Luce pulsata (IPL); non solo peli. Un trattamento riservato al Medico.

imagesLa luce pulsata è una metodica non invasiva che si avvale di una sorgente di energia luminosa pulsata (Intense Pulsed Light, IPL) che, contrariamente al laser, è ad ampio spettro. Pur non essendo propriamente un laser, la luce pulsata ha però le stesse indicazioni dei principali laser dermatologici attualmente in uso, poiché, coprendo un ampio spettro di lunghezze d’onda, permette di trattare in modo efficace e poco invasivo una vasta gamma di problematiche.

I risultati che si possono ottenere sono quindi:

  1. Epilazione permanente
  2. Ringiovanimento cutaneo
  3. Trattamenti di iperpigmentazioni cutanee, couperose, rosacea, teleangectasie

Nell’utilizzo per fotoringiovanimento, i raggi di luce che incontrano la cute sono in grado di stimolare in maniera non invasiva i fibroblasti, inducendo la produzione di nuove fibre collagene, che oltre a migliorare il tono delle pareti vasali, determinano il compattamento della pelle trattata.
Il vantaggio dell’utilizzo, oltre che alla vastità dei campi di applicazione, è senz’altro legato all’esiguità degli effetti collaterali, che quasi sempre si riducono ad un arrossamento che scompare nell’arco di poche ore. Il tono e la luminosità della cute migliorano significativamente.

I miglioramenti osservati più comunemente sono:

  1. Riduzione o eliminazione delle macchie dell’età e delle lentiggini solari
  2. Miglioramento del tono ed elasticità della pelle
  3. Riduzione delle dimensione dei pori
  4. Riduzione dell’intensità e durata degli arrossamenti cutanei
  5. Distensione delle piccole rughe

Pretrattamento

Nelle settimane precedenti al trattamento si deve evitare l’esposizione ai raggi solari e/o a lampade UVA e non assumere farmaci che aumentino la sensibilità della pelle alla luce. La cute non deve essere assolutamente abbronzata pena l’insorgenza di spiacevoli effetti collaterali (iper-; ipo-pigmentazioni irregolari). Deve intercorrere un intervallo di almeno 21-28 giorni dall’ultima esposizione solare per consentire la completa eliminazione della pigmentazione superficiale.

Post-Trattamento

La sensazione di disagio riferita alla conclusione della seduta è minima. La sintomatologia viene paragonata ad un modesto calore-bruciore abbinato ad un lieve arrossamento cutaneo. Entrambi sono di breve durata e vengono efficacemente attenuati da un impacco di ghiaccio. Le aree trattate possono presentare modesto eritema transitorio che si risolve spontaneamente nel giro di 24-36 ore. L’applicazione di dermocosmetici è possibile dopo 24 ore. La cute trattata rimane più sensibile ai raggi solari per un periodo di 2-4 settimane e va adeguatamente protetta. I filtri solari sono indispensabili prima di esporre la zona trattata ai raggi solari per evitare iperpigmentazioni.

Controindicazioni

Il trattamento con luce pulsata si può eseguire solo su cute integra e su pelle non affetta da patologie cutanee, escoriazioni o piccole ferite della pelle. E’ sconsigliabile inoltre trattare pazienti sottoposti a terapie con vitamine A, K o terapie antibiotiche.

Risultati

Lo schiarimento della cute è graduale e progressivo ed i miglioramenti si notano 15-30 giorni dopo ogni seduta. Le macchie brune desquamano e sbiadiscono nel giro di 10-15 giorni, la cute assume un aspetto più luminoso, tonico e teso. Il massimo livello di miglioramento possibile con questa tecnica si raggiunge solitamente dopo un ciclo di 4-6 sedute distanziate tra loro di 45-50 giorni.

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