Depilazione “dei peli”: fantasia o realtà? Permanente o definitiva

 slide_dauerhafte_haarentfernung1In via concettuale, la depilazione definitiva si riferisce all’eliminazione per sempre – per il resto della vita – dei peli superflui.
Tale risultato è assolutamente impensabile, si in effetti è  irrealizzabile. La dicitura «definitiva» spesso ha una finalità puramente commerciale, ovvero convincere la persona a sottoporsi al trattamento di eliminazione dei peli.
Il mancato raggiungimento del risultato definitivo non è dovuto ad un limite tecnologico, ovvero dei dispositivi normalmente utilizzati per eliminare i peli, ovvero ai protocolli di trattamento, ma è condizionato dai tanti fattori che influiscono sul ciclo pilifero.
A tal proposito, non è corretto pensare ai propri peli come se fossero degli oggetti ostili, che non hanno utilità, che non ci servono più e dei quali è possibile disfarsene facilmente per sempre.
Fattori genetici e familiari individuali inducono i follicoli, attivandoli, a produrre i peli.  Ognuno di noi possiede una quantità  di follicoli piliferi, sparsi sul proprio corpo, ma solo una parte di essi è attiva, altri sono latenti e, pertanto, non producono peli.
Si può affermare in generale che  il dorso particolarmente peloso di un uomo si differenzia da quello di un altro tendenzialmente glabro solo per il diverso numero di follicoli attivi e non per il numero totale dei follicoli che, invece, è analogo come quantità  in entrambi.slide_dauerhafte_haarentfernung2
I follicoli Latenti  che non producono peli possono attivarsi sia per motivi fisiologici che in seguito all’induzione di fattori quali l’assunzione di farmaci, o per l’insorgenza di patologie, soprattutto quelle di origine endocrina;  ci sono aree del corpo, quali le ascelle, il pube, le areole mammarie, il dorso e il volto dove il ciclo pilifero, in particolare  è intrinsecamente controllato dalla secrezione ormonale individuale. Proprio, per questo motivo è impensabile eseguire l’eliminazione definitiva dei peli dal volto di uomo se contestualmente non vengono assunti farmaci che neutralizzano tale influenza ormonale.
Pertanto, l’aggettivo definitivo non è corretto e deve essere sostituito da permanente, ovvero il risultato ottenuto permane nel tempo sui follicoli attivi trattati.
Dopo un corretto ciclo di trattamento, in alcuni soggetti i risultati ottenuti possono perdurare, appunto “permanere”  anche per più di un anno. Tuttavia, sono necessarie cicliche sedute di mantenimento, ogni 2-6 mesi, per consolidare tali i risultati.

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