Norme Italia: disciplina per applicazione ed impiego della Luce pulsata Intensa

amarsi un pòMINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 12 maggio 2011 , n. 110


Regolamento di attuazione dell’articolo 10, comma 1, della legge 4 gennaio 1990, n. 1, relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l’attivita’ di estetista. (11G0151)

SCHEDA TECNICO-INFORMATIVA n. 16

Categoria : DEPILATORI ELETTRICI ED ELETTRONICI

Elenco apparecchi : a) Elettrodepilatore ad ago  (come da Allegato alla Legge n. 1 del 04.01.1990)  b) Elettrodepilatore a pinza o accessorio equipollente (a sonda) c) Apparecchiatura elettronica ad impulsi luminosi per foto depilazione

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1) CARATTERISTICHE TECNICO DINAMICHE

:…

– Descrizione peculiarita’ Apparecchiatura elettronica ad impulsi

luminosi per fotodepilazione (c):

Apparecchio a luce pulsata , progettato e costruito per l’impiego nel settore estetico opportunamente depotenziato per effettuare esclusivamente i trattamenti di depilazione. Affinche’ il trattamento risulti efficace e sicuro, nel caso in cui il sistema sia dotato di un metodo di raffreddamento della pelle con temperatura dell’epidermide a 10°C (eventualmente integrato nel sistema), la densita’ di energia non deve superare i 26 J/cm2 , le lunghezze d’onda emesse devono essere comprese nell’intervallo fra 600 e 1100 nanometri, , le durate di impulso fra 2 e 50ms, l’area di trattamento deve essere maggiore di 5 cm2.

Nel caso in cui l’apparecchio non contempli un sistema di raffreddamento della pelle, fatti salvi gli altri parametri, la densita’ di energia massima ammessa deve essere 13 J/cm2 .

Gli strumenti devono avere un sistema che limita intrinsecamente l’emissione massima ai livelli sopra  indicati e dovrebbero avere un misuratore di potenza emessa. Il sistema non deve essere manomissibile.

L’operatore deve essere informato circa il tipo di filtro ottico posto sul manipolo.

Il costruttore deve garantire la ripetibilita’ dei filtri dati in dotazione e garantire che l’utilizzatore abbia consapevolezza della differente reazione della pelle in funzione del tipo di filtro adottato.

L’apparecchio deve riportare l’indicazione d’uso per depilazione estetica.

– Meccanismo d’azione (c):

L’interazione luce pulsata-bulbo pilifero e’ essenzialmente termica. Il processo, noto come “fototermolisi selettiva”, richiede un certo numero di sedute (tipicamente all’incirca 10).

Le sedute devono essere intervallate a distanza di circa un mese l’una dall’altra.

Opportune tabelle messe a disposizione dal costruttore spiegano come ottimizzare i risultati in funzione di parametri quali:

a) il colore del pelo;

b) la parte del corpo da trattare;

c) la “fase” di crescita in cui il pelo si trova al momento del trattamento;

d) il fototipo del soggetto da trattare;

e) lo spessore del pelo (fine – medio – grosso).

2) MODALITA’ DI APPLICAZIONE, DI ESERCIZIO E CAUTELE D’USO

– (c):

Il trattamento deve essere effettuato da operatori estetici che abbiano ricevuto dal costruttore o da altro ente competente adeguata formazione – – sia per gli aspetti di sicurezza (richiamati peraltro dal manuale d’uso) sia per gli aspetti “tecnici” dei trattamenti stessi.

Preparare igienicamente la zona da trattare e procedere ad una rasatura preventiva (quest’ultima preferibilmente il giorno precedente l’applicazione del trattamento).

Attivare , se previsto , il sistema di raffreddamento della pelle, che si puo’ sviluppare sia attraverso il contatto di una parete fredda, sia utilizzando aria, sia mediante un opportuno strato di gel freddo o prodotto equivalente.

Appoggiare il manipolo sulle zone della pelle che si desidera depilare e quindi emettere un impulso luminoso di test premendo l’apposito comando a pedale e/o a pulsante.

Attendere minimo 30 minuti per osservare la reazione della pelle e determinare la densita’ di energia ottimale in funzione dei parametri

a)… e) elencati sopra.

Effettuare tutto il trattamento avendo cura di evitare la sovrapposizione di due o piu’ impulsi consecutivi sulla stessa area di trattamento.

Durante tutto il trattamento evitare di dirigere la luce direttamente verso gli occhi.

Per il soggetto da trattare e per l’operatore e’ fatto obbligo di proteggere gli occhi con opportuni occhiali protettivi sistemi equivalenti (tamponi).

La parte del manipolo che entra in contatto con la pelle deve poter essere sostituibile (sistema monouso) e/o pulibile con i mezzi indicati nel manuale utente fornito dal costruttore.

Seguire comunque scrupolosamente tutte le indicazioni, le avvertenze e le cautele per l’uso riportate nel manuale fornito dal fabbricante,ove sono evidenziate altresi’ tutte le precauzioni a cura dell’operatore estetico.

AVVERTENZE

…..

L’uso delle apparecchiature per la depilazione deve essere riservato a personale con qualifica professionale e con specifica preparazione teorico-pratica, quindi in grado anche di valutare preventivamente le idonee condizioni della cute.

Non utilizzare su soggetti portatori di pace-maker o di dispositivi impiantabili elettronicamente attivi.

Oltre a quelle sopra indicate, seguire attentamente le indicazioni, avvertenze e cautele per l’uso riportate nel manuale fornito dal fabbricante.

3) NORME TECNICHE DA APPLICARE

Rif . cit.  Regolamento di attuazione dell’articolo 10, comma 1, della legge 4 gennaio 1990, n. 1, relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l’attivita’ di estetista. (11G0151)

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