Una grande innovazione in ambito normativo del settore estetico: il contratto di fitto di poltrona e cabina

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Negli ultimi giorni il Ministero dello Sviluppo economico ha normato il “contratto di affitto di poltrona e di cabina”. Questa nuova normativa consentirà di intraprendere nuove attività in ambito estetico, senza grossi investimenti iniziali. 

Grande apprezzamento è stato dimostrato dagli esperti del settore estetico e dai relativi rappresentanti di categoria. Infatti questa norma permetterà ai giovani qualificati, di entrare nel mondo dell’impresa a fronte di una spesa contenuta e proporzionale alle proprie necessità e disponibilità.
Inoltre, l’affitto della poltrona da acconciatore o della cabina da estetista potrà migliorare la redditività dell’impresa sfruttando magari una parte di locale non destinato ad usi produttivi.  Un vantaggio considerevole in tempi di crisi.
“Questa normativa, se ben usata potrà non solo alzare il livello qualitativo delle professioni ma combattere il fenomeno dell’abusivismo –aggiunge Valeria Ferron, presidente veneta dell’Estetica– Estetisti e  acconciatori che prenderanno in affitto poltrone e cabine potranno finalmente rispettare le regole vigenti. I consumatori saranno quindi tutelati sia dal punto di vista qualitativo, sia sotto l’aspetto sicurezza. Senza contare il grosso incentivo alla concorrenza che potrà rappresentare solo un vantaggio per i consumatori stessi”.
L’affitto di entrambe le postazioni sarà possibile a professionisti  in possesso dei titoli che li abilitino all’esercizio della professione: è l’unica condizione posta dalla circolare ministeriale.
In un periodo di forte crisi, la normativa potrebbe essere un toccasana per le imprese di estetica e i saloni di acconciatura oggi operanti in tutta italia.

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